ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE
DILETTANTISTICHE
affiliazione, obblighi contabili ed amministrativi
In considerazione dell’imminente scadenza fiscale annuale
e dei relativi adempimenti, tenuto conto delle ultime indicazioni
in merito ai requisiti per l’affiliazione diramate dal
CONI,
si ritiene opportuno ribadire alcuni dei concetti fondamentali
connessi allo svolgimento dell’attività sportiva
dilettantistica ed in particolare i criteri da seguire per
una corretta gestione amministrativa delle associazioni e
società sportive.
Deve anzitutto essere precisato che le sole associazioni
sportive affiliate e gli altri enti sportivi senza fine di
lucro costituiti in ossequio ai principi di cui al comma 8
dell’articolo 148 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917
ed ai commi 17 e 18 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 possono
usufruire dei regimi agevolati di calcolo e versamento delle
imposte dirette ed indirette; le stesse devono altresì
uniformare la propria gestione agli obblighi introdotti dall’art.
25 della Legge 13 maggio 1999 n. 133.
Va ribadita ancora una volta l’assoluta necessità
di far transitare ogni entrata ed uscita dell’associazione
da conti correnti bancari e/o postali intestati all’associazione
stessa, ciò al fine di documentare correttamente i
flussi di denaro a carico ed a favore di quest’ultima;
la documentazione del suddetto transito si intende corretta
quando sui documenti di pagamento o incasso (bollettino di
conto corrente postale, bonifico bancario, assegno bancario
non trasferibile) sono espressamente indicati l’erogante
ed il percipiente.
La mancata adozione di questo sistema di incasso e pagamento
comporterà l’irrevocabile decadenza di ogni agevolazione
fiscale concessa alle associazioni. Ciò significa che
i versamenti non effettuati con le modalità sopra descritte,
concorreranno a formare il reddito del soggetto percipiente
e non costituiranno onere deducibile per il soggetto erogante.
In sintesi: le somme a qualsiasi titolo percepite dall’associazione
concorreranno a formare il reddito imponibile di quest’ultima
indipendentemente dal fatto che la stessa abbia o meno optato
per il regime agevolato di cui alla legge n. 398 del 1991.
Considerata l’estrema delicatezza dell’argomento
ed i risvolti di carattere fiscale ed amministrativo che la
norma riveste anche per le imprese che con il loro supporto
aiutano l’associazionismo sportivo, si invitano i responsabili
delle associazioni a valutare attentamente la propria struttura
ed organizzazione amministrativa ed evitare in tal modo spiacevoli
(ed onerose) conseguenze.
In allegato si trasmette infine uno schema di bilancio consuntivo
e preventivo da utilizzare in sede di chiusura annuale della
gestione (entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio)
ed i testi degli articoli di legge richiamati.
documenti allegati da scaricare:
- schema
di bilancio consuntivo e preventivo
- riferimenti
normativi
- riepilogo
degli adempimenti
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